ANTONIO MICLAVEZ
Odontoiatria tossica,
Odontoiatria Naturale
IMPIANTI DENTALI
COSA SONO GLI IMPIANTI DENTALI?
Gli impianti dentali sono viti che vengono posizionate nell'osso sotto la gengiva attraverso una semplice procedura chirurgica. La vite costituisce la "radice" del nuovo dente che verrà costruito. Dopo la guarigione dell'osso viene preparata e posizionata la corona del dente. L'aspetto finale del nuovo dente è molto simile al dente naturale. Gli impianti possono anche essere utilizzati per stabilizzare ponti e protesi dentarie quando manca più di un dente.
DI CHE MATERIALE SONO FATTI GLI IMPIANTI DENTALI?
Fino a ieri l’unico materiale usato era il Titanio. Di non ottime qualità meccaniche, è facilmente lavorabile e soprattutto ha una enorme statistica clinica di osteointegrazione, ovvero di successo. Dal punto di vista dentale storico quindi il Titanio è il materiale d’eccellenza; dal punto di vista medico invece i dati clinici ed i lavori scientifici stanno mettendo in ombra il Titanio a vantaggio della Ceramica alla Zirconia caricata Ittrio. La Zirconia ha caratteristiche meccaniche decisamente superiori al titanio, un coefficiente elastico molto migliore, non conduce l’elettricità – anzi, è un ottimo isolante – non si ossida con l’ossigeno che vi arriva trasportato dall’emoglobina, non dà risposta anticorpale e soprattutto non produce effetti elettrolitici. Quindi, non si scioglie tiberando microparticelle di Titanio che migrano a distanza impregnando tessuti e organi; entriamo nelcampo delle nanopatologie. Nel frattempo, ci sono decine di articoli scientifici che dimostrano la biocompatibilità ed osteointegrazione della Zirconia. Svantaggi della zirconia; costo di produzione molto più elevato, pochissimi dentisti usano impianti in Zirconia per cui vi sono realtivamente poche statistiche a riguardo; come tutte le novità, ha difficoltà a diffondersi all’inizio. Ci troviamo nella stessa situazione del 1985, dove ci prendevano per matti perché non usavamo amalgama, che era l’unico materiale accettato per le otturazioni dei denti diatorici. Usare resine nei denti diatorici (posteriori) era considerata un’eresia, ma nel 2012, finalmente l’amalgama sarà bandita – in Europa – dagli studi dentistici.
Probabilmente, nel 2034 lo saranno anche gli impianti in Titanio.
QUALI SONO I VANTAGGI DEGLI IMPIANTI DENTALI?
Poiché gli impianti si integrano perfettamente con le ossa mandibolari e mascellari, essi offrono una solida base su cui applicare saldamente i nuovi denti.
* Si possono quindi restituire uno o più denti a chi non li ha più
* I portatori di protesi mobili possono tornare ad avere una dentatura fissa oppure possono avere una protesi più stabile e più confortevole ;
* Si può restituire il sorriso, la capacità di masticare con gusto e la sicurezza di una bocca gradevole a chi altrimenti l'ha persa per sempre.
QUALI SONO LE FASI DEL TRATTAMENTO?
1. Fase preliminare:
Visita e diagnosi, attraverso l'osservazione diretta e la valutazione della situazione
2. Fase chirurgica:
Posizionamento dell'impianto nell'osso attraverso un semplice intervento chirurgico eseguito ambulatorialmente in anestesia locale.
L'intervento è indolore e non provoca nessun particolare disturbo. Dopo l'intervento il disturbo è paragonabile a quello di una estrazione dentale semplice; alcuni pazienti non sentono neppure l'esigenza di prendere antidolorifici. L'impianto rimane nascosto sotto la gengiva, oppure ne rimane esposta solo una piccola porzione superiore che non crea disagi. Questa è la routine; a volte ci spossono essere reazioni eccentuate: dolori o dolenzia per alcuni giorni sono riferibili al 5% dei pazienti.
3. Fase di osteointegrazione:
Si attendono 3-6 mesi, a seconda dei casi, per permettere all'osso di guarire e crescere intorno all'impianto.
In questo periodo, se necessario, si usa una protesi provvisoria non ancorata agli impianti.
In alcuni casi non è necessario attendere l'osteointegrazione, ma si può procedere direttamente all'utilizzazione dell'impianto; sono gli impianti cosiddetti diretti.
4. Fase di utilizzazione dell'impianto:
viene inserito sull'impianto un pilastro in titanio che viene utilizzato come se fosse un dente naturale saldissimo. Viene preparato un provvisorio con cui si può masticare come con i denti naturali. Dopo un periodo variabile vengono adattati i denti definitivi.
5. Concluso il trattamento dovrete rispettare le stesse norme di igiene che valgono per i denti naturali e fare una visita di controllo annuale.
Materiali:
fino ad oggi il materiale per impianti dentali è stato il titanio, che dà problemi di correnti galvaniche e risposte immunitarie al metallo titanio.
Usare la zirconia è un grabde passo avanti.
Nello studio sulla zirconia per impianti dentali, si parte dall’analisi dei materiali ceramici avanzati, per poi vedere in dettaglio le proprietà della zirconia definita “l’acciaio dei materiali ceramici”, in campo dentale. La zirconia grazie agli elevati valori di resistenza meccanica, tenacità, colore, opalescenza e biocompatibilità, possiede tutti i requisiti per divenire il materiale dominante in impianti protesici dentali.
Diagnostica
Radiografia Panoramica e lastre endoorali
Presidi diagnostici fondamentali. Se la lastra evidenzia un'alterazione dei tessuti, certamente esiste; non esistono falsi positivi in radiologia.Piuttosto che denti devitali in bocca, è meglio estrarli e mettere degli impianti in Zirconia!


