STUDIO DENTISTICO MICLAVEZ-CLINICA DELLA SALUTE MICLAVEZ

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Terapia chelante

- integratore "Metalfree®"

- camera iperbarica

- EDTA endovena in goccia continua

- erba spaccapietra

- acqua distillata

La storia della terapia chelante inizia effettivamente alla fine del 1800.

1893

la terapia chelante, intesa come mezzo terapeutico, ha avuto il battesimo clinico nel 1893 sulla scia di una teoria rivoluzionaria: il premio nobel svizzero Alfred Werner ipotizzò la formazione di un anello stereotrofico, multidimensionale, ben diverso dal modello lineare di valenza, precedentemente proposto nel processo di chelazione.

anni trenta

l „edta fu sintetizzato per la prima volta nella germania nazista , il governo tentava di ridurre tutte le importazioni chimiche dall‟estero.i tedeschi avevano bisogno di un sostituto dell‟acido citrico per evitarne l‟importazione dall‟estero. l‟acido citrico veniva utilizzato in gran quantità nell‟industria tessile per rimuovere il calcio dalle acque dure. venne presto dimostrato che l‟edta era molto più efficace dell‟acido citrico nel legare il calcio.

1931

l‟edta viene utilizzato negli u.s.a. con il lavoro del chimico F.C. Bersworth, alla Clark Univeristy - Massachussets , aprendo la strada a nuove applicazioni.

1935

in Germania viene depositato il brevetto per l‟edta.

1941

Frederik C. Bersworth depositò un brevetto per il suo composto, l‟edta sodico; egli scelse la combinazione dell‟edta con il sodio per l‟alta solubilità di questo prodotto e la sperimentò‟nel trattamento dell‟ avvelenamento da piombo.

Seconda Guerra Mondiale

con la seconda guerra mondiale si scatenò un grande interesse intorno all‟uso dei gas all‟arsenico, come

mezzo bellico. molti scienziati, sia americani che europei, stavano cercando antidoti efficaci nel

trattamento dell‟intossicazione da metalli pesanti. l‟edta fu una delle sostanze consigliate, ed infatti si

rivelò una delle migliori.

1948

esperimenti al centro militare “Walter Reed” allo scopo di usare l‟edta per dissolvere i calcoli renali e

vescicali

1954

il dottor Norman E. Clarke sr informava la comunità medica dei benefici dell‟edta nella rimozione dei

depositi patologici di calcio.

am j med sci 229:142, clarke ne, clarke cn, mosher re: the "in vivo" dissolution of metastatic calcium. an approach to atherosclerosis

1955

un anno più tardi, sempre Clarke illustro` gli effetti vantaggiosi di questa terapia sull‟angina .
am j med sci 232:654, 1956, clarke ne, clarke cn, mosher re: treatment of angina pectoris with disodium edta

1960

studi successivi confermarono la sua iniziale osservazione e molti altri colleghi cominciarono ad unirsi al dottor Clarke ed agli altri pionieri nell‟uso della terapia chelante con edta per combattere i disturbi cardiovascolari

am j med sci, 239:732, 1960, clarke ne sr, clarke ne jr,:treatment of occlusive vascular disease with edta am j cardiol 6:233, 1960, clarke ne sr: atherosclerosis, occlusive vascular disease and edta

questo gruppo pionieristico formerà l‟ American College of Advancement in Medicine

l‟ACAM, istituita ufficialmente con questo nome nel 1973, è costituita oggi da oltre 1000 medici, specializzati nell‟applicazione clinica della terapia chelante associata a trattamenti nutrizionali e comportamentali per il trattamento delle malattie degenerative, incluse quelle cardiovascolari. web-site:www.acam.org

1961

il dottor j. Roderick Kitchel, un ricercatore che si interessava di terapia chelante scrisse “l‟articolo rivalutato”. in questo lavoro, mentre nel corpo dell‟articolo si mettevano in evidenza gli effetti positivi dell‟edta nelle patologie degenerative cardiovascolari, nel sommario si giungeva alla conclusione opposta, con la condanna della terapia chelante.

Prog. Cardiovasc Dis 3: 338, 1961, Kitchell jr, Meltzer le, and Seven mj: Potential uses of chelation methods in the treatment of cardiovascular diseases

1969

con l‟introduzione dei beta-bloccanti e dei calcio-antagonisti e, cosa ancora più importante, con la scadenza del brevetto abbott dell‟edta (1969), la chelazione divenne una minaccia per molte industrie farmaceutiche. non solo i fondi per la ricerca vennero a mancare, ma comincio` a delinearsi una campagna diffamatoria che purtroppo dura tuttora.

1985

nasce in italia il Gruppo Italiano di Studio della Terapia Chelante che sei anni dopo diverrà Società Italiana Terapia Chelante web site: www.terapiachelante.it

1989

Walter Blumner ed Elmer Cranton hanno documentato una riduzione della mortalità per cancro del 90% durante un follow up di 18 anni su 59 pazienti trattati con calcio edta per intossicazione ambientale da metalli pesanti.il resto della popolazione che viveva nella piccola cittadina svizzera sul bordo di una strada altamente trafficata costituì il gruppo di controllo.

j adv med 2:183 1989, blumer w and cranton em: ninety percent reduction in cancer mortality after chelation therapy with edta

1989

alla fine degli anni ottanta Efrain Olsewer e James P. Carter, medici americani, membri dell‟ACAM,

utilizzando criteri obiettivi su uno studio retrospettivo di 2.870 pazienti cardiopatici, trattati con terapia chelante, riportano un marcato miglioramento nel 65,8% dei casi ed un buon miglioramento nel 16,5%

Med Hypothesis 27(1):41, 1988, Olszewer R - Carter JP: Edta chelation therapy in chronic degenerative disease J Adv Med 27:197, 1989, Olszewer R - Carter JP: Edta chelation therapy: a retrospective study of 2,870 patients

1990

Efrain Olsewer e James P. Carter, condussero e pubblicarono assieme al dottor Sabbag (san paolo - brasile) un altro studio controllato a doppio cieco con un placebo su pazienti con claudicatio intermittens. gli autori riportano un miglioramento significativo in quelli che avevano ricevuto l‟edta rispetto a quelli a cui era stato somministrato il placebo

j natl med assoc 82:173, 1990, olszewer e, sabbag fc, and carter jo: a pilot double-blind study of sodium- magnesium edta in peripheral vascular disease